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  • Truffe dei prestiti: come difendersi

    Abbiamo parlato in alte occasione dell’importanza di affidarsi a consulenti certificati quando si richiedono prestiti. Come tutti i settori, anche quello dei prestiti purtroppo non è esente da truffe in agguato e per questo è importante sapere come tutelarsi.

    I soggetti più a rischio per quanto riguarda le truffe nel settore dei prestiti sono indubbiamente coloro che hanno una necessità creditizia urgente o coloro che hanno avuto problematiche come protesti o segnalazioni alle banche dati dei cattivi pagatori e ora faticano a ottenere ulteriori prestiti. Questi soggetti hanno spesso dovuto vedersi rifiutare più volte richieste di prestiti e i truffatori sono abbastanza abili a intercettare le urgenze di chi si trova in difficoltà. Le truffe più frequenti infatti sono costituite dalla possibilità di ottenere rapidamente e a condizioni vantaggiose prestiti anche per coloro le cui richieste sono state respinte dagli istituti di credito.

    Gli organizzatori delle truffe promettendo prestiti senza richiedere nessun estratto riguardante la situazione finanziaria e senza fare ulteriori accertamenti (ricordiamo che gli unici prestiti che prevedono davvero questa modalità sono i prestiti con cessione del quinto dello stipendio). Quando il richiedente, trovandosi spesso in una situazione di urgenza, decide di rivolgersi a questi soggetti, gli si chiede di pagare degli anticipi. La motivazione addotta per tali richieste è sovente il pretesto di dover sbrigare pratiche amministrative o il versamento su un deposito di sicurezza. Gli anticipi richiesti in queste truffe devono ovviamente essere pagati in contanti.

    Altre truffe fanno riferimento spesso all’erogazione di prestiti che superano i limiti usuali del mercato, come ad esempio prestiti in grado di coprire al 100% il valore di un immobile oppure a offerte di prestiti a tassi altamente vantaggiosi, molto al di sotto dei tassi medi del mercato. Anche in questi casi, dopo che il richiedente abbia si sia lasciato convincere dagli organizzatori della truffa, viene richiesto il versamento di denaro: per la maggior parte ovviamente in contanti, ma può essere fornito anche un conto o un deposito su cui versare la somma.

    Come si può notare, il fattore comune a queste truffe è la richiesta di denaro prima dell’avviamento della pratica. Come difendersi dunque da queste truffe?

    Innanzitutto diffidare fortemente di chi richiede denaro prima dell’avviamento di una pratica: i professionisti ricevono i compensi relativi alle pratiche direttamente dalle finanziarie e non dai clienti.

    Seconda buona norma è poi controllare l’affidabilità del nostro interlocutore. Ricordiamoci sempre che i consulenti finanziari possono essere sia agenti sia mediatori, ma entrambi questi soggetti devono comunque essere iscritti ai relativi albi.

    Abbiamo trattato l’importanza della consulenza finanziaria nella nostra guida al prestito giusto: “Terza Regola per ottenere il prestito giusto: trova la consulenza più adatta a te verificandone l’attendibilità”. Per stare tranquillo da truffe, ti consigliamo ti leggere l’articolo se non hai familiarità con questo tipo di consulenza!

    Per approfondire sull’argomento: requisiti di un contratto di prestito e costi di un prestito personale

    Claudio Arn
    Co Fondatore di PrestitoaStatali.it

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