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  • Prestiti, sovra indebitamento e Monitorata

    Quando si decide di intraprendere la strada di un prestito è buona norma fare una serie di valutazioni non solo per capire quale sia la forma migliore nell’intricato mondo dei prestiti al consumo, ma anche per evitare di incorrere in errori che ci potrebbero portare al rischio più grande che si corre in questo ambito, ovvero il sovra indebitamento.

    Quando si parla di sovra indebitamento si intende un rapporto anomalo tra reddito e debito che rende critica la situazione economica e sociale di un cittadino. Il limite tra debito e sovra indebitamento è così sottile che superarlo è purtroppo molto facile; altrettanto sottile è il limite tra sovra indebitamento e usura, vero e proprio incubo del mondo dei prestiti al consumo.
    In termini legislativi il concetto di sovra indebitamento è regolato dal II comma dell’articolo 6 della Legge 3/2012: “[…] Per sovra indebitamento si intende una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni ”. Questa legge nasce con lo scopo di aiutare chi subisce questo status civile a far fronte ai propri debiti attraverso una loro riorganizzazione e con il sostegno degli organi competenti.
    In generale si può dire che  per non incorrere nel rischio del sovra indebitamento che potrebbe sfociare nell’usura, è necessario non contrarre debiti per importi che superino il 30% del proprio reddito mensile.

    Molte associazioni di consumatori hanno messo a disposizione dei propri soci alcuni strumenti per calcolare la sostenibilità in base al proprio reddito del prestito che si vuole contrarre. Anche il mondo virtuale offre molti siti specializzati che, ancora prima permettono di calcolare la rata di un prestito in base al proprio reddito mensile.
    Anche il mondo universitario ha creato uno strumento per misurare il rischio di sovra indebitamento; si tratta di Monitorata ed è opera dei ricercatori dell’Università di Tor Vergata di Roma con l’aiuto e su commissione dell’Assofin.

    Monitorata è studiato proprio per capire se le rate di rimborso siano sostenibili sulla base del reddito dichiarato.In particolare attraverso l’inserimento di alcuni dati il proprio status civile ed economico viene collocato su una scala cromatica che si muove dal verde al rosso, dove il verde indica la sicurezza massima del prestito, mentre il rosso indica il rischio di sovra indebitamento.

    Monitorata è un servizio anonimo e gratuito e non è legato ad alcuna richiesta commerciale.È un semplice servizio, uno strumento che permette di avere un’informazione in più che tiene in considerazione un rischio, spesso non contemplato in fase di contratto di prestito, ma che, mai come in un momento di crisiprofonda come questo, è fondamentale non correre.

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