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  • PRESTITI GARANTITI E NON GARANTITI

    Il fatto di capire le differenze tra certi concetti e tipi di prestiti sarà di grande aiuto nel momento in cui si deciderà di richiedere un prestito.

    Per acquistare una macchina o una casa, uno dei prestiti maggiormente richiesti è il prestito garantito, si tratta di un finanziamento garantito collateralmente, ossia, prende come garanzia qualcosa di valore di proprietà del richiedente. In questo caso, se le rate non vengono rimborsate, la banca erogante potrebbe incassare il debito attraverso la casa data in ipoteca, il trattamento di fine rapporto (TFR) o il riscatto di una polizza assicurativa sulla vita, nel caso di lavoratori autonomi.

    Nei prestiti non garantiti invece (conosciuti anche come prestiti personali), non è richiesta nessuna garanzia oltre la singola firma del richiedente e uno storico finanziario positivo. In questa tipologia di prestiti però, il tasso d’interesse è più elevato perché il prestito in sé è maggiormente rischioso per la banca. Il motivo è proprio il fatto che non esistono garanzie e la banca erogante concede il prestito sulla fiducia del richiedente.

    La durata del prestito
    Sia garantito sia non garantito, tutti i prestiti hanno un termine o scadenza prestabilita nel contratto di prestito. Si tratta della durata del proprio finanziamento, pertanto, il periodo nel quale deve essere rimborsato: maggiore è la durata, più basso è l’importo da pagare ogni mese per la restituzione, ma una volta estinto il finanziamento, il totale restituito è superiore nelle durate più lunghe.
    Ad esempio, una persona richiede un prestito personale per € 20.000 e può scegliere se rimborsarlo in un periodo di 48 mesi oppure 60 mesi. Nel primo caso, il tasso d’interesse è del 10% mentre nel caso del prestito a 60 mesi, il tasso è del 9’5%. Se il cliente sceglie di rimborsare il finanziamento in 48 mesi, la rata di rimborso sarà di € 503 e l’importo rimborsato una volta estinto il prestito sarà di € 24.144 mentre che nel secondo caso (60 mesi), la rata di rimborso sarà di € 417 e, in conseguenza, il totale da rimborsare ascenderà a 25.020. Pertanto, conviene sempre valutare attentamente questi parametri prima di firmare il contratto e decidere il piano d’ammortamento in base alle proprie possibilità.

    Tassi d’interesse
    In alcuni casi, nelle richieste di prestiti personali, è possibile scegliere tra un tasso d’interesse fisso e un tasso d’interesse variabile. Nei prestiti con un tasso d’interesse fisso, questa cifra si mantiene invariabile per tutta la durata del contratto di prestito, mentre nel caso del tasso d’interesse aggiustabile, questo varia in base alle variazioni del mercato, pertanto, ci saranno dei mesi in cui sarà più basso, ma ci saranno anche dei mesi in cui sarà maggiore. È consigliabile, nel caso dei tassi d’interesse variabili fare attenzione, prima di firmare il contratto, alle condizioni che potrebbero modificare questo tasso e valutare la convenienza di questo tasso (TAN e TAEG).



    Lo Staff PrestitoaStatali.it

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