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  • PAURA DELL’INFLUENZA “A”? I primi ad essere vaccinati saranno i militari

    Da quando, a Napoli, un uomo di 51 anni affetto da gravi problematiche ha contratto l’influenza A che ha stroncato la sua vita, il problema pandemia ha reso necessario il velocizzarsi della campagna di immunizzazione prevista tra la _ne del 2009 ed i primi mesi del 2010.

    In primis l’inizio delle vaccinazioni per affrontare al meglio queste emergenze sanitarie erano state programmate in due tranche di cui una a Novembre ed una a Gennaio. La notizia del giorno è l’anticipazione della data d’inizio profilassi al 15 di Ottobre: la conferma arriva oggi dal Ministero della Salute.

    I primi a tutelarsi dalla malattia saranno i militari: forze armate e carabinieri impiegati nei ruoli operativi daranno il via alla campagna di immunizzazione nazionale. Ad oggi 9.100 militari italiani sono impegnati in missioni localizzate in ben 21 paesi del mondo.

    Subito dopo si procederà a vaccinare tutti coloro che verranno inviati in missione di pace in sostituzione dei militari in forza attualmente nelle 33 missioni ad oggi all’attivo. La profilassi prevede poi l’immunizzazione di tutto il personale sanitario militare, dei soldati impegnati in servizi di vigilanza e coloro che svolgono servizio di pattugliamento lungo tutto il territorio italiano.

    In una seconda fase verrà sottoposto a trattamento sanitario preventivo anche il personale operante all’interno delle caserme di tutta Italia: le cifre stimano 230000 tra militari e carabinieri,oltre al personale amministrativo e logistico.

    Ancora in forse le misure preventive contro l’influenza A per gli iscritti e il personale all’interno del circuito nazionale di scuole e accademie militari anche loro al via del nuovo anno accademico.

    A distribuire le scorte di vaccino sarà lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Già da giorni, gli appassionati di internet, avevano intuito segnali in questo senso attraverso delle dichiarazioni sul sito ufficiale dell’Istituto farmaceutico che non ha mai fatto mistero riguardo una proficua collaborazione tra il proprio stabilimento e il ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali capitanato da Ignazio La Russa.

    Non rimane che dare il via al conto alla rovescia in attesa che il 15° Ottobre arrivi presto, conl’augurio che questo virus, A/H1N1 sia un po’ più clemente con noi italiani e si presenti informa lieve e bonaria, magari sotto forma di un piccolo ma fastidioso rafreddore.

    Valentina Rosetti

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